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La compagnia

La giovane compagnia Lagotina è l’inizio della realizzazione di un viaggio attraverso il sogno.

Dopo un percorso professionale immerso nel campo molecolare, Valentina Barri ha trovato la chiave per aprire una porta dell’immaginazione in cui appariva la scritta infinito. Lagotina, compagnia teatrale, rivolta al teatro figurativo e al teatro sperimentale, ma non solo al teatro, è una compagnia dinamica che nasce con l’obiettivo di documentare, analizzare, studiare e ricercare l’arte teatrale in collaborazione con artisti provenienti da diverse realtà culturali e con bagagli artistici differenti quali registi, attori, pittori, scrittori, musicisti, cantanti, ballerini o, per meglio dire, con la figura dell’uomo nel suo insieme.

Per Lagotina anche l’ambiente, non confinato a una sala convenzionale, entra a far parte del magico gioco, le armonie di suoni, gesti, parole, corpi, luci e ombre, desideri, emozioni danno vita a spettacoli in cui l’anima, attraverso il corpo, irraggia la propria energia, movimento, poesia, calore… Ed è proprio attraverso questo gioco, attraverso la vita dei personaggi che si ha l’onore di oltrepassare i confini, rompere gli schemi, trovare gli infiniti specchi, in cui le due facce della stessa medaglia – bene e male, forza e fragilità, dolcezza e amarezza, luce e tenebra, diavolo e angelo, l’essere donna e l’essere uomo – siano intrisicamente legati nella loro infinita bellezza artistica.

Lagotina, tramite la messa in scena di spettacoli teatrali e non solo, tratti da testi inediti, da testi che hanno fatto la storia del teatro e da non testi, permetterà la realizzazione di questo viaggio, un viaggio in cui, per Lagotina, l’infinitamente piccolo coincide con l’infinitamente grande.

La fondatrice

Valentina Barri

Biografia

Nata il 23 ottobre 1978 a Como, completa gli studi nel ramo scientifico. Si laurea in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l’unversità di Milano ed entra nel gruppo di ricerca e sviluppo della ditta farmaceutica Micro-Sphere SA in Ticino. Dopo la nascita dei suoi due bambini decide, con coraggio, di dare avvio a qualcosa di nuovo e inesplorato: si iscrive per puro istinto a un corso serale di teatro vicino casa.

Dopo due anni capisce che, quello che era iniziato per gioco, prende nella sua vita sempre piu spazio, tanto da decidere di iscriversi, in parallelo al corso di laboratorio a Lugano, a un corso della durata di un anno in un’accademia di recitazione di Milano.

Conclusi i 3 anni di percorso artistico, le viene offerto di prendere parte a una produzione teatrale all’interno della rassegna HOME di Lugano. Il ruolo è quello di un personaggio difficile, lontano dal proprio vissuto con un passato molto duro. Ecco le parole scritte da Manuela Camponovo sul Giornale del Popolo: “ `{`…`}` vogliamo rendere omaggio a Valentina Barri che lo affianca nell’ingrato e davvero eroico compito di una presenza muta, almeno fino alla fine quando però indosserà un’altra casacca. Quindi questa interpretazione è tutta affidata all’espressione imperscrutabile, enigmatica del volto, ai gesti lenti e calmi con i quali lavora a maglia oppure porge le cose che lui richiede imperativamente; trattata come una serva, insultata, la figura più prossima sulla quale si rovescia l’incontenibile e viturperante rabbia contro l’intera umanità, pur con qualche sussulto di imprevedibile tenerezza. Eppure, lei non perde mai la sua dignità, una sorta di aplomb, con quello sguardo che sa vedere dentro e lontano, quel corpo che si china, si rialza o si volta offeso `{`…`}` ”. Sono tanti gli sforzi e l’impegno per riuscire a onorare il compito affidatole. Proprio le difficoltà incontrate e la consapevolezza dei suoi limiti l’hanno condotta a un bisogno e una sete di conoscenza verso questa magica arte. Sarà per la sua propensione alla ricerca che l’hanno porta a intraprendere, tra mille difficoltà, l’iscrizione a un master di recitazione presso l’Accademia 09 di Milano.

Terminato il master, grazie a un susseguirsi fatato di eventi, fonda la sua compagnia Lagotina e con gioia e curiosità si lascia sorprendere da cio che la vita le riserva, senza mai smettere di lottare per quello che in cui crede e per i suoi sogni.

2020

Anno di fondazione
Le responsabili: